Il questore Luigi Merolla ha lasciato Verona

Ora che il questore Luigi Merolla ci ha lasciato...perchè destinato ad altro incarico, superiore, ( passa a condurre la questura di Bologna e quindi è stato promosso,…nonostante la città di Verona sia tale e quale come quando era arrivato…), ci auguriamo che il nuovo dirigente , Dott. Vincenzo Stingone, con la “valente collaborazione” del Prefetto Italia Fortunati, sappia finalmente riportare l’ordine e la legalità sul piazzale della stazione ferroviaria di Porta Nuova, meta abituale di sbandati, clandestini, e zingari.
Come appartenente all’Osservatorio alla Sicurezza del Sindaco, ho da mesi sollecitato l’installazione di un posto fisso di Polizia all’esterno dello scalo, perché oltre al controllo dinamico effettuato dalle auto della squadra mobile e dal nucleo radiomobile dei Carabinieri, è indispensabile un controllo statico della zona. I cittadini da mesi oramai lamentano l’insicurezza nella quale sono costretti a convivere, sia in partenza , sia all’arrivo da Verona e durante l’attesa dei mezzi pubblici. Le foto pubblicate sono eloquenti dello stato d’abbandono dell’intera zona, vera enclave di degrado nella città.

Da stranieri un reato su 3

Circa il 35% dei reati in Italia sono commessi da stranieri, con i romeni al primo posto. E sono soprattutto i clandestini a delinquere, mentre tra gli immigrati regolari il tasso di criminalità è in media con quello degli italiani. Questi gli ultimi dati del Viminale, dopo che negli ultimi giorni diversi episodi di criminalità hanno visto come autori proprio degli stranieri: l'ultimo caso l'omicidio della coppia veronese, per cui è stato arrestato un giovane romeno che ha confessato il delitto. Nel periodo gennaio-agosto 2007 sono state denunciate o arrestate complessivamente 567mila persone, di cui circa 364mila italiani e 203mila stranieri (pari appunto al 35% del totale). Tra questi ultimi, 32.468 sono di nazionalità romena. Nei primi otto mesi dell'anno il totale delle segnalazioni riguardanti romeni corrisponde al 5,71% del totale dei reati ed al 16% del totale di quelli commessi da stranieri. Da poco più di un anno, da quando è entrato in vigore l'accordo di collaborazione tra le polizie italiana e romena, sono stati oltre 1.100 i cittadini romeni arrestati in Italia e più di 2.000 i denunciati. La quota di stranieri autori dei reati è cresciuta con l'aumentare della presenza di immigrati in Italia: ad esempio, nel 1988 la quota di stranieri sul totale dei denunciati per omicidio era del 6%, contro una popolazione straniera residente in Italia dello 0,8%; dieci anni dopo, gli immigrati denunciati per omicidio salgono al 18%, contro l'1,7% degli stranieri in Italia; nel 2006 la quota di stranieri denunciati per omicidio balza al 32%, contro una popolazione straniera del 5%. Sono romeni, marocchini ed albanesi a commettere più reati. E le tre nazionalità sono anche le più numerose presenti in Italia. Per quanto riguarda gli omicidi, i romeni sono al primo posto (il 15,4% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dagli albanesi (11,9%) e dai marocchini (9,1%). Anche per le violenze sessuali i romeni sono in testa (rappresentano il 16,2% del totale degli stranieri denunciati per questo reato), seguiti dai marocchini (15,9%) e dai croati (13,9%). Per le rapine in casa, ancora romeni al comando (19,8%), seguiti da albanesi (13,8%) e marocchini (8,7%). Per gli scippi i marocchini sono al primo posto (20,6%), seguiti da romeni (19,3%) e albanesi (6%). Per quanto riguarda i furti d'auto, i romeni tornano in testa (29,8%), seguiti da marocchini (13,2%) e albanesi (8,8%). Per le estorsioni, infine, ancora romeni primi (15%), seguiti da albanesi (11,2%) e marocchini (10,7%).

                                     

28/04/2008


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