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VERONA NOTIZIE 2007
Venerdì 11 Agosto 2006
Il sindacato fa il punto nazionale
Verona, aumentano le rapine nelle banche l’Ugl lancia l’allarme
Le rapine in banca sono aumentate negli ultimi anni a Verona del 39 per
cento, contro una media nazionale del 10%. Lo sostiene il sindacato Ugl che
ha lanciato ieri l’allarme a livello nazionale. Secondo la nota della
segreteria nazionale dell’Ugl credito, sono cinque le province soggette al
maggior numero di rapine in banca nel 2005: Milano (325), Roma (230), Torino
(189), Bologna (167) e Brescia (134). L’aumento rispetto all’anno precedente
è di oltre il 10%.
«Preoccupa soprattutto», continua la nota del sindacato, «il fatto che,
sempre comparando gli ultimi 5 anni, il rapporto tra numero di rapine e
numero di sportelli sul territorio è passato dal 7,8 del 2001 all’attuale
8,8, ben al di sopra degli standard europei. Le variazioni percentuali poi,
rispetto al 2004, in alcune realtà sono inquietanti: Milano +26%, Torino
+7,4%, Agrigento +23,1%, Verona +39%, Reggio Calabria +15,8%, Bologna +4,4%,
senza contare centri come Roma, L’Aquila o Catania dove la situazione è
invariata». La cosa grave, secondo Ugl credito, è che le banche spendono per
la sicurezza, ma «in modo inadeguato», e soprattutto, sottolinea il
sindacato, per salvaguardare il proprio denaro e non i dipendenti. «In
questo contesto conclude Augello ci domandiamo a cosa serva un osservatorio
che costa alle banche 250.000 euro all’anno e che, non arginando il fenomeno
delle rapine, si limita a elaborare una circolare ogni tre mesi annunciando
iniziative che dovrebbero rappresentare una valida forma di contrasto ai
fenomeni criminosi ma che si esauriscono in simpatici quanto innocui
’adesivì per avvisare i rapinatori che la banca è dotata di sistemi di
sorveglianza».
04/05/2007