VERONA NOTIZIE 2006

A Verona la sicurezza è solo un optional

Il sindaco  vola a Berlino per illustrare ai tedeschi le offerte culturali e turistiche di Verona,chissà se Zanotto avrà anche detto ai teutonici che la “sicurezza” nella città di Giulietta è solo un optional? Giunto quasi a fine mandato, il centrosinistra ha trasformato in questi anni Verona in una casbah, un ricettacolo di senza fissa dimora, di venditori di merce contraffatta, un luogo sicuro per tanti clandestini e un piccolo “paradiso in terra” per la microcriminalità extracomunitaria che si è impossessata di spazi divenuti off limits anche per le stesse forze dell’ordine( vedi ex cartiere..) ,mentre i cittadini debbono camminare tra l’insicurezza e la paura. E’ anche vero che le responsabilità non sono solamente del sindaco e dell’inefficiente assessore Pernigo, visto che sia il questore Merolla, sia l’ex prefetto Giovannucci, ogni fine anno davano dati  fuorvianti, sulla sicurezza di Verona.Citando solo gli  ultimi due mesi, giugno  e luglio, la cronaca nera cittadina si è riempita d’episodi che fanno trasparire una situazione ben diversa da quella che gli amministratori e funzionari dello Stato vogliono contrabbandarci. Veronetta teatro dell’ennesimo episodio di violenza, questa volta in pieno giorno, compiuto ai danni di una giovane italiana da parte di un’extracomunitario che l’ha rapinata dell’auto e del cellulare, dandosi poi alla fuga. Pochi giorni fa due stranieri rapinavano una disabile tedesca appena scesa dal treno a Porta Nuova( ottimo biglietto da visita sig. Sindaco, ma lei il treno lo prende mai??).A Riva S.Lorenzo qualche sera fa ennesima rissa tra extracomunitari, finita con una coltellata.,mentre nella “bella(?) Veronetta” due marocchini sono stati scoperti con droga nel bagagliaio dell’auto. Le rapine invece proseguono tranquille, con diversi colpi messi a segno negli ultimi mesi e di notevole entità. La recente mappa del degrado pubblicata sull’Arena di recente , e già evidenziata in precedenza dalla Lega Nord,  ha messo in luce una  “Verona malata” con “zone franche” che vanno dai bastioni, alla stazione e Torricelle, ma che non disdegnano il centro. Elio Pernigo dichiara che “ di controlli ne vengono fatti sempre”..,quando ed dove non ci è dato a sapere, visti gli insignificanti risultati sul territorio.  La sua collega Tamellini, invece, divenuta da poco”esperta in sicurezza”,elogia l’opera svolta dai volontari nel tenere pulite le aeree verdi suddette,invitando i cittadini a “riprendere possesso dei luoghi ora frequentati da sbandati e nullafacenti”,come se la presenza sola dei cittadini bastasse a mettere in fuga i malavitosi. E promette di  aumentare l’illuminazione ”Due lampioni in più sono meglio di una pattuglia della polizia locale”. La verità è che la "sicurezza"  la giunta Zanotto non sa nemmeno cosa sia, preferendo corteggiare a suon di euro del contribuente, rom ed irregolari. La presenza della Polizia Locale-ex Municipale è sporadica sul territorio, soprattutto nelle ore notturne, e volutamente risente dell’inazione dell’assessore “competente”, che evidentemente non sa che pesci pigliare, ignorando che :“presidio e monitoraggio del territorio sono elementi fondamentali per garantire sicurezza e per operare valutazioni,anche in sinergia con le altre forze di polizia,e così  intraprendere le azioni più idonee”“.La Polizia Loc. dovrebbe giocare un ruolo fondamentale nell’azione di contrasto diretto del degrado e della criminalità urbana, con la vigilanza dei quartieri e la presenza di prossimità, con tempi di risposta strettissimi,proprio perché si conosce o si dovrebbe conoscere bene il territorio… Con mezzi,armi ,tecnologie, ed organici adeguati”. Non dimentichiamo  che la P. L. ha oltre alle funzioni di controllo sull’osservanza delle leggi e dei regolamenti , funzioni di polizia giudiziaria, stradale e ausiliaria di pubblica sicurezza. –L-65-1986- e Art 55 C.P.P ed ex art.327C.P.P..Le direttive che giungono dall’alto sono il classico, “laisser faire” . E i  risultati si vedono.

                                                                       ItaliaSociale

23/07/2006


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