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VERONA NOTIZIE 2007
Comunicato Stampa - Lega Nord Verona
Senza sicurezza non vi è libertà
Non possiamo che rimane allibiti per le dichiarazioni che si susseguono in questi giorni da parte dei rappresentanti delle Istituzioni, Prefetto, Questore, Procuratore della Repubblica, Sindaco, tese solo a minimizzare la reale situazione di Verona, una città, che senza scomodare la recente classifica del Sole 24 Ore, continua a scivolare sempre più in basso sotto il profilo della sicurezza. Come Lega Nord sono oramai anni che denunciamo la grava situazioni che contraddistinguono determinate aree della città, Veronetta, Piazza Pradaval, Piazzale stazione Porta Nuova. ecc. dove urge il ripristino della legalità ed una bonifica del territorio, non tralasciando ovviante i quartieri. Chi parla di “città sicura”, evidentemente non ha mai fatto un accurato sopraluogo del territorio e si limita a dare fredde statistiche, il che sorprende, visto che si tratta di vertici, i quali hanno il principale dovere di salvaguardare la sicurezza della nostra collettività, fatta di lavoratori, studenti, anziani, giovani. Un preciso dovere istituzionale,per il quale lo Stato versa emolumenti non indifferenti, ma che evidentemente non trova riscontro nella preparazione delle suddette persone, tese solo a minimizzare, esponendosi oramai al ridicolo. Come Lega Nord abbiamo da tempo preparato dei pacchetti – sicurezza, per le varie problematiche della città, che comprendono anche il recupero e la riqualificazione dei territori interessati, perché è ovvio che dopo la “bonifica”, fatta in modo radicale, è necessario recuperare ai cittadini gli spazi ora occupati dalla cosiddetta microcriminalità predatoria -anche se il Codice Penale non contempla tale distinzione-, ,che è quella più temuta dalle persone, fatta di violenze, scippi, furti nell’auto, rapine ecc. La cosiddetta “macrocriminalità”,che per fortuna ci vede ancora distanti da certi livelli, ma fino a quando?... tocca meno il cittadino. Non serve a nulla ripetere che : “ Verona non è Napoli”, con questi esempi puerili si potrebbe andare avanti all’infinito. Ogni città merita un’attenzione particolare ed un supporto dato alle forze dell’ordine specifico in rapporto alla reale situazione locale e non nazionale, sia in uomini, che in mezzi. Invece si è assistito solo a delle azioni “una tantum”, buone solo per gli occhi delle telecamere,per poi abbandonare il tutto a riflettori spenti. C’è da chiedere al Questore Merolla che fine hanno fatto gli agenti di prossimità ,voluti dall’ex ministro degli Interni Pisanu, la stessa domanda al Comandante provinciale dei Carabinieri. La stessa cosa vale per la Polizia Locale, utilizzata in modo improprio e svilita nelle sue funzioni, che sono anche quelle di Polizia Giudiziaria, con un assessore alla Sicurezza evanescente su tutto la linea. Abbiamo chiesto a più riprese il posizionamento di posti fissi interforze nelle aree delicate della città, come propedeutiche alla successiva azione di repressione, ma sono durati qualche giorno,come ai giardini di piazza Pradaval, poi le nostre richieste sono cadute nel vuoto, eppure i cittadini interpellati a più riprese dagli organi d’informazione hanno sempre richiesto la presenza di uomini in divisa, che fanno la differenza, perché ricoprire di telecamere la città( ottime come ausilio certamente ) servirà solo a limitare la privacy dei cittadini onesti, ma non diminuirà la microcriminalità , i cui autori sono spesso clandestini, tossicodipendenti, piccoli spacciatori e zingari. Qui non serve nemmeno un’accurata azione d’intelligence…. Come Lega Nord stigmatizziamo inoltre le rassicuranti dichiarazione del Dott. Papalia, che pur ammettendo che vi sia un aumento di fenomeni micro criminali, legati all’immigrazione incontrollata, da la colpa di tutto alla “ mancata accoglienza”. Certamente il girare “blindati” fa perdere il senso della realtà, così come non frequentare “ la città”,che sfocia poi in demagogia. Chiediamo che il dott Papalia, faccia il suo dovere, che è quello di salvaguardare, attraverso l’applicazione delle leggi. la nostra sicurezza, e non si perda in analisi sociologiche che spettano ad altri.
Federico Dal Cortivo
Responsabile Cord. Sicurezza Lega Nord Verona
26/01/2007