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RAPINE   A  VERONA..SI CONTINUA..

    MA SI PARLA SOLO DI CALCIO…

 

Dopo la “pausa” estiva durata appena 40 giorni, sono ricominciate le rapine al “taglierino” a Verona e Provincia  con lo stesso ritmo che ha contraddistinto l’inizio dell’anno fino a giugno. Nonostante tutto ciò il questore di Verona Merolla( in un incontro con i responsabili nazionali della Banca Nazionale del Lavoro) ha avuto l’ardire di dichiarare esplicitamente che il fenomeno è in regresso dopo il picco che vi era stato ad aprile, inducendo i responsabili della sicurezza della banca di Via Veneto a togliere subito la vigilanza armata presso l’agenzia di Via Mameli, imposta in precedenza dalle pressanti richieste del sindacato Ugl. Peccato che la realtà come al solito sia ben diversa a quella a cui si riferisce Merolla nei suoi voli pindarici….a tutto campo.

 

 

ECCO ALCUNI DATI RELATIVI al 2004-fino al 23 settembre 2005 forniti dalla Prefettura di Verona, a cui vanno aggiunte le rapine di questi ultimi giorni :

 

Anno 2004:   Banche             tot.  71    di cui in Verona città      34

                      Uff.postali         tot. 17     di cui in Verona città      11

                                               Tot.88                                       tot.45

 

Anno 2005:   Banche              tot.61     di cui in Verona città     24

                      Uff.postali          tot.2       di cui in Verona città       1

                                                Tot.63                                       tot.25

 

Alcune date.Le ostilità vengono riaperte il giorno 11-8-2005 con un colpo messo a segno con la solita tecnica del taglierino al Banco Popolare di Verona e Novara in Via Mameli(via tra le preferite dai rapinatori) che s’impossessano, utilizzando la collaudata tecnica del taglierino, di  3.800 euro.-Si passa poi al 12-8-2005 con ben due rapine lo stesso giorno, all’Antonveneta di Via Centro in B.go Roma  ed alla stessa banca all’agenzia di Zevio, portando via rispettivamente 8900 euro e 5000 euro. Il 14 settembre altre due rapine in 4 ore; all’agenzia della Popolare di Vicenza in Borgo Milano e poi nel pomeriggio a Castel d’Azzano alla banca Unicredit, qui hanno portato via 4000 euro. La tecnica la solita: il TAGLIERINO:

Il 16 settembre colpo alla Banca Nazionale del Lavoro di Villafranca, qui il bandito solitario ha utilizzato una pistola( non sappiamo se vera del tipo Glok nn rilevabile al metal detector o finta), bottino 15.000 euro.

Arriviamo poi a mercoledì 28 settembre con l’assalto in grande stile, ma sempre con taglierino all’agenzia di S.Michele del Banco Popolare di Verona,questa volta sono stati legati ed imbavagliati impiegati e clienti, hanno rubato anche un rolex ad una cliente e prelevato ben 80.000 euro. La tecnica: la stessa, il sicuro taglierino.Questa volta però le cose hanno preso una piega più grave del previsto con dei clienti presi in ostaggio.La Banca di Via Rossi non è nuova ad episodi criminosi, fino ad aprile del 2005 erano state già 4 le rapine subite!!L’ultima volta l’otto aprile di quest’anno, sempre con taglierino.

                                                       Italiasociale


Ultimo aggiornamento: sabato 01 ottobre 2005