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VERONA NOTIZIE |
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Da L’Arena di Verona del 4-1-2006 Verona: è una città sicura! I reati sono in calo! Questo è quanto si legge nell’intervista apparsa sull’Arena di sabato 31 dicembre, dove il questore Merolla traccia un “radioso quadro” della situazione “ordine pubblico e sicurezza” della città scaligera, a dir poco fantasioso. ..”I fatti di sangue sono diminuiti…. le rapine pure….le case dei veronesi più sicure…. mentre solo le truffe sono aumentate del 200%”....Tutto questo grazie al lavoro di” prevenzione "svolto sul territorio ed alla “consolidata collaborazione” tra le varie forze dell’ordine e la procura di Verona. Peccato che la situazione reale sia diametralmente opposta. Basta solo scorrere con attenzione la pagine di cronaca dell’Arena dello stesso giorno per leggere che in “centro storico ci sono troppe aggressioni”…”violenze, sparatorie e scippi…ed i cittadini si sentono insicuri”. Questo è il grido di allarme degli abitanti e commercianti a ridosso di Volto S.Luca !Piccolo Bronx” a due passi da Piazza Bra. Proprio il 21 dicembre vi era stato un tentativo di stupro in pieno giorno ad opera di un immigrato calndestino, senza contare lo spaccio di droga dilagante, che interessa anche piazza Pradaval, a tutte le ore della giornata. Il 29 dicembre banditi assaltano il negozio Coin di Via Cappello con presa di ostaggio…. Il 30 dicembre ennesimo assalto ad una banca, questa volta tocca alla agenzia del Monte dei Paschi di Corso Milano: bottino 72mila euro. Senza contare gli innumerevoli interventi delle volanti per sedare risse, sventare furti e aggressioni varie, che si succedono a cadenza quotidiana. Ancora il 20 novembre si leva forte la protesta dei residenti di Veronetta, stufi dei continui atti di violenza, chiedendo una maggior presenza delle forze di polizia, evidentemente mal dispiegate sul territorio, che di fatto non viene controllato( lo stesso questore dichiarò non poco tempo fa che Veronetta era sicura come Borgo Trento…). Sulla stessa riga gli studenti della zona universitaria che bocciano la “sicurezza della zona” e puntano il dito sui numerosi immigrati che la frequentano, la cui presenza non è certo rassicurante. La stessa insicurezza si respira in Piazza Simoni, Piazza Bra, Piazza Isolo e Borgo Roma, quartieri che non vivono certo una stagione tranquilla. Forte Tomba intanto rischia di diventare zona “off limits” con spaccio di droga interetnico, così come insicuri sono i bastioni, Via città di Nimes, la zona antistante la stazione di Porta Nuova e le famigerati ex cartiere, che possono ormani essere tranquillamente considerate “extraterritorialità”, una vera e propria enclave della malavita straniera che fa quello che vuole, sia dentro che fuori dai ruderi abbandonati…Chi si reca al Centro Sportivo Coni nelle vicinanze ne sa qualcosa…E potrei continuare ancora nell’elenco…. Se poi si analizza il fenomeno rapine, che il questore, ci dice rassicurandoci, essere in calo, vorrei solo soffermarmi sui seguenti dati :l’aumento è stato del 15,7% a Verona, con oltre 60 rapine nei soli primi mesi del 2005!! Mentre nell’arco del 2004 erano state “solo”71!! Questo ci fa capire, (sommando quelle avvenute fino al mese di dicembre la quota 71 del 2004 è superata!), che vi è stata un’ escalation notevole ( i dati sono forniti dalla prefettura di Verona) di atti criminosi compiuti ai danni degli istituti di credito, complice purtroppo anche la “politica del risparmio attuata dalle banche sul fronte della sicurezza”( In Italia le rapine alle banche sono in costante ascesa e superano sistematicamente quota 2000 l’anno-fonte ABI).Il panorama quindi è ben diverso da come vorrebbe farcelo apparire il dott.Merolla, il quale è rimasto anche sordo fino ad oggi ai nostri appelli affinché si aprisse un primo serio confronto locale con il Sindacato sui mezzi in dotazioni,organici e dislocazione del personale sul territorio; poveri agenti Turazza e Cimarusti si sarebbero probabilmente potuti salvare se avessero avuto giubbotti adeguati ed armi e munizionamento adatti. Ed invece ci tocca leggere le solite ed inverosimili “ rassicurazioni” di fine anno, un copione purtroppo scontato… Chi dirige una questura ha come dovere principale” servire lo Stato” ,” tutelare l’incolumità dei cittadini”, e “fare il possibile per adempiere al proprio dovere”, anche ammettendo i propri limiti operativi….. Federico Dal Cortivo Dirigente sindacale Ugl Ugl Banche- Ugl Polizia di Stato
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aggiornamento:
domenica 08 gennaio 2006