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COMUNICATO STAMPA
25 Luglio 2005
Oggetto: “Forza Nuova esige lo sgombero del centro sociale LaChimica a
Verona”
Il coordinamento regionale del Veneto di Forza Nuova in ordine alla
serie di
danneggiamenti, frantumazioni di vetrine, aggressioni, imbrattamenti,
lanci
di bombe carte avvenuti sabato scorso a Verona durante il corteo
promosso
dai centri sociali, invoca l’immediato sgombero del locale centro
occupato
La chimica. E’ , infatti, impossibile tollerare ulteriormente atti del
genere, dei veri e propri attacchi alla cittadinanza e alla stessa
immagine
di Verona. Bande di disperati falsi rivoluzionari, probabilmente degli
straviziati figliocci di papà, con l’estrema codardia che li
contraddistingue ha ben visto di attaccare bersagli inermi che non
avevano
nessuna colpa imputabile. La connivenza della cosiddetta sinistra
istituzionale ai promotori della manifestazione pacifista che ha
coinvolto
comunisti italiani, rifondazione comunista, verdi, sindacati e
democratici
di sinistra è molto preoccupante. Coloro che per tutto l’anno cianciano
e
predicano di non violenza, di pacifismo, alla fine si dimostrano
estremamente tolleranti e simbiotici con chi invece pratica la
prevaricazione, il vandalismo cieco, l’esproprio proletario. Sono
ingenti i
danni apportati a strutture e beni (oltre 100 scritte murali hanno
deturpato
il centro storico in piena stagione turistica): Forza Nuova chiede che i
promotori dell’iniziativa vengano obbligati in solido a risarcire alla
Comunità i danni apportati dai loro manifestanti. Chiediamo inoltre che
il
Comune si prenda le sue responsabilità adottando provvedimenti per
l’assessore che , partecipando a questa vergognosa manifestazione, ha
messo
in dubbio la propria capacità di amministratore della cosa pubblica.
Chiediamo inoltre che il Questore di Verona, prenda immediatamente
posizione
sul motivo che ha portato i più importanti dirigenti del servizio
d’ordine
della Polizia a vigilare sul sereno presidio forzanovista piuttosto che
al
controllo di una manifestazione dei centri sociali i cui effetti erano
già
stati preventivamente annunciati. Ci mobiliteremo già da oggi con una
massiccia petizione popolare ed una raccolta firme per supportare la
richiesta di sgombero per Lachimica invitando i parlamentari veronesi a
chiedere in aula delle Camere delucidazioni al Ministro dell’Interno e a
quello di Grazia e Giustizia quali siano stati i provvedimenti del
Governo e
dell’Esecutivo sulla vicenda.
Il segretario provinciale Chiavenato Yari
Il coordinatore nazionale Dr. Caratossidis Paolo
PS: Al corteo ha partecipato anche l'attuale presidente dell'AMIA,
azienda per lo smaltimento
dei rifiuti di Verona, dott. Brigo Corrado. La cosa suona come una
autentica presa in giro per tutti
i cittadini di Verona che recentemente hanno visto raddoppiare la tassa
rifiuti e servizi dell'AMIA;
ora sarà la stessa azienda a dover ripulire i muri imbrattati con un
costo elevato che ricadrà sulle spalle
degli utenti. Invitiamo pertanto il presidente Brigo, che ha
allegramente partecipato al corteo dei centri sociali(?) a dimettersi
od a pagare di tasca propria le spese inerenti la pulizia dei muri-
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