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COMUNICATO STAMPA FLAVIO TOSI - LEGA NORD
NOMADI DI BOSCOMANTICO BARRICATI IN CHIESA: ASSESSORE TOSI: “ATTO ILLEGITTIMO E OFFENSIVO. IL COMUNE OSPITAVA DEI CLANDESTINI CON L’AIUTO DEI CENTRI SOCIALI”.
Verona, 30 ago. – “Si sono barricati in chiesa compiendo un atto illegittimo e offensivo verso un luogo sacro. Trovo che ci sia una responsabilità precisa del sindaco di Verona e della sua amministrazione perché, queste politiche dell’accoglienza a tutti i costi, indiscriminate e verso chiunque... anche clandestine, hanno portato alla fine a questo risultato”. A parlare è l’assessore regionale alla sanità, Flavio Tosi che è voluto intervenire all’indomani dell’occupazione della chiesa di San Tomaso Becket di fronte Ponte Nuovo a Verona, da parte di una cinquantina di nomadi che vivevano nel campo di Boscomantico. Gli zingari, già da due anni vivevano nella struttura allestita dal Comune scaligero e ieri, anticipando la scadenza imposta loro da Roma, di abbandonare la struttura - pena l’espulsione n.d.r.-, si sono allontanati dirigendosi verso il Tempio che si trova in centro. Saputo dell’occupazione, l’assessore, si è voluto personalmente recare in zona già ieri sera e questa notte per essere aggiornato in tempo reale. “I campi nomadi di Verona – ha voluto ribadire Tosi - si sa, sono da tempo oggetto di continue indagini da parte della Procura: basta ricordare la più tristemente famosa a livello nazionale, sulla pedofilia. Sono stati definiti dalle forze dell’ordine una “fucina di delinquenza” e quest’ultimo fatto è la dimostrazione del fallimento completo delle politiche dell’integrazione e dell’accoglienza a tutti i costi del centro sinistra scaligero”. L’assessore Tosi, continuando nella sua analisi, ha aggiunto: “Una delle cose più scandalose è che insieme ai centri sociali (dei quali mi auguro che il Procuratore Papalia abbia il coraggio di inquisire, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina), ci sia la connivenza del Comune che ha ospitato per mesi questi clandestini all’interno dei suoi campi nomadi.... Ospitato e mantenuto”. Proseguendo, l’esponente regionale, ha voluto anche rivolgersi al Vescovo dicendo: “Auspichiamo che Monsignor Flavio Carraro, autorizzi l’entrata in chiesa da parte della polizia al più presto in modo tale che questi clandestini vengano definitivamente espulsi dal nostro territorio nazionale”. “Se qualcuno muovesse critiche al Vescovo o anche al sottoscritto dicendo che si tratta di donne e bambini – ha poi concluso Tosi -, ci tengo a dire che gli zingari abitualmente sfruttano i loro figli costringendoli a rubare o a chiedere elemosina ai semafori. Quindi niente falso buonismo o pietismo a buon mercato, perché si tratta di persone senza scrupoli ne morale”. Sulle eventuali responsabilità penali dell’Amministrazione comunale ci auguriamo intervenga la Magistratura; le responsabilità politiche invece sono evidenti: a Boscomantico è stato arrestato un ricercato internazionale, sono stati trovati migliaia di euro di refurtiva, alcuni ospiti del campo hanno compiuto uno stupro altri vendevano i loro figli minorenni: il Sindaco Zanotto, se avesse un minimo di dignità e coerenza politica, avendo fallito completamente, consegnando di fatto la città a clandestini e delinquenti dovrebbe avere almeno il coraggio di dimettersi. Si pensi solo al fatto che Consiglieri comunali che sostengono la sua Amministrazione stanno apertamente sostenendo e supportando l’azione illegale nella Chiesa di San Tommaso. |
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aggiornamento:
martedì 30 agosto 2005